Money management scommesse: un’attività da non sottovalutare

Una piccola premessa prima di cominciare. Parlare di money management scommesse non significa parlare di sistemi, metodi e tecniche di betting, ma di qualcosa che va fatto prima di iniziare a giocare. In altre parole, la gestione del bankroll scommesse implica una serie di azioni utili per gestire al meglio i propri fondi nelle scommesse sportive, ed evitare di sperperare il denaro in modo incauto.

In questo articolo infatti ci preoccuperemo proprio della gestione bankroll scommesse in ogni aspetto, dal significato alle migliori tecniche per gestire i fondi.

Elenco dei migliori bookmakers per le scommesse Sistemi money management nel 2022

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Gestione bankroll scommesse e money management: il significato e cosa serve per partire

Non possiamo non cominciare ovviamente da un po’ di teoria. Il money management scommesse è tutto quell’insieme di strategie, azioni e tecniche da mettere in campo per gestire al meglio il proprio bankroll, ossia il “capitale” che il giocatore decide di dedicare alle scommesse sportive online prima di cominciare effettivamente a puntare.

Come per qualsiasi altra attività economica, anche nel caso delle scommesse sportive – pur trattandosi di fatto di “gioco” – è necessario gestire al meglio il proprio capitale investito per non incorrere in gravi e costanti perdite di denaro, che potrebbero condurre il giocatore ad abbandonare l’intero mondo del betting senza portare a casa nemmeno una vincita.

Gestire il proprio bankroll, ossia il proprio capitale, serve proprio a questo. Molti lettori potrebbero pensare che si tratta di una banalità, e che gestire il denaro nelle scommesse è semplice e “viene da sé”. La realtà però è ben diversa: anni e anni di esperienza nel settore delle scommesse ha portato i massimi esperti ad elaborare delle strategie ben precise, che richiedono delle valutazioni accurate e delle pianificazioni strategiche ben delineate, come vedremo di seguito.

Prima di passare al prossimo paragrafo, però, ecco cosa vi serve per effettuare un money management: semplicemente dovrete registrarvi presso un bookmaker (in modo definitivo) e dunque stabilire una somma massima di denaro che vorrete dedicare alle scommesse. Una volta fatto ciò, sarete pronti per scegliere uno dei metodi di gestione del bankroll.

I modelli per seguire il migliore money management scommesse

Sistemi money management - Ecco la spiegazione

Abbiamo appena accennato al fatto che vi sono delle strategie ben precise per effettuare il migliore money management scommesse. Ebbene, proviamo ad elencarvele qui di seguito, indicandovi oltretutto il grado di esperienza richiesto per poter mettere in pratica tali strategie.

Non trattandosi infatti di attività semplicissime, potrebbe talvolta servire una maggiore confidenza col mondo delle scommesse prima di potersi tuffare in una strategia di bankroll scommesse di un certo tipo.

I modelli di cui vi parleremo sono:

  1. il Radice quadrata;
  2. l’Unità fissa;
  3. il D’Alembert;
  4. il Criterio Kelly.

Il metodo Radice quadrata: un metodo per principianti

Cominciamo da uno dei sistemi più idonei ai giocatori principianti: il metodo della Radice quadrata. Per poterlo elaborare dovrete fare questo calcolo: stake (ossia la somma da destinare ad una giocata) = percentuale del bankroll da destinare a quella giocata + la radice quadrata del potenziale profitto.

Richiede quindi di effettuare un calcolo preciso. Ecco dunque un esempio su come procedere. Alla prima scommessa si decide di puntare una certa percentuale del proprio bankroll totale (ad esempio il 3% di 100€). A partire dalla seconda scommessa, bisogna puntare invece una somma pari alla percentuale scommessa la prima volta, più la radice quadrata del potenziale profitto.

In questo modo si può ottenere il massimo dalle vincite, nel caso in cui la serie di scommesse sia indovinata per più giocate. Qualora una scommessa dovesse risultare perdente, bisogna cominciare da capo in questa serie.

Il metodo dell’Unità fissa

Il metodo dell’Unità fissa è ancora una volta pensato per giocatori principianti ed è il più semplice in assoluto. Banalmente, prevede di stabilire una certa percentuale di bankroll da destinare alle scommesse, e scommettere sempre quella stessa percentuale, ad ogni nuova giocata.

Ad esempio, se si stabilisce di giocare l’1% di un bankroll di 100€, bisogna continuare a puntare sempre l’1% anche in caso di perdita a partire dalla seconda scommessa. Si tratta di una strategia molto semplice, che però potrebbe non portare ad una massimizzazione dei profitti e dunque potrebbe non soddisfare i palati più fini.

Il metodo D’Alembert: per giocatori più esperti

Con il metodo D’Alembert si entra in una dimensione di esperienza più avanzata: è pensato infatti sia per giocatori inesperti, sia per giocatori che alle spalle hanno già almeno qualche settimana di esperienza nel betting online.

Con questo metodo si fa più difficile anche il calcolo matematico da effettuare. Questa strategia non è nata nell’ambito delle scommesse sportive e rappresenta un metodo più sicuro rispetto ad altri. Tuttavia la sua piena funzionalità avviene solamente nel caso di giocate su partite con quota 2.00 o superiore.

Per poter mettere in pratica questo sistema di money management scommesse, bisogna anzitutto decretare una certa somma fissa di puntata: qualora la prima scommessa dovesse risultare vincente, alla seconda andrà sottratta questa somma iniziale, mentre qualora dovesse risultare perdente, alla seconda scommessa andrà aggiunta.

Il Criterio Kelly, un metodo per veri esperti

Concludiamo con il Criterio Kelly, uno dei metodi di gestione bankroll scommesse più diffuso e apprezzato. In questo caso entra in gioco un’altra variabile matematica: la probabilità di vincita stimata (che va stabilita dallo scommettitore, o si può reperire in siti di scommesse o pronostici).

La formula per poter mettere in pratica questo metodo è la seguente: stake = [(probabilità stimata x quota) – 1] / (quota – 1). In questo modo si ottiene uno stake ben preciso: il valore che ne otterrete, qualora la probabilità stimata di vincita sia stata elaborata in modo corretto dallo scommettitore o dal bookmaker, sarà la potenziale vincita già massimizzata e dunque ne otterrete il massimo guadagno possibile.

Non è quindi un sistema incrementale che si basa su una serie, ma un metodo da applicare ad ogni nuova scommessa piazzata. Inoltre, introduce un rischio notevole: un errore di stima sulla probabilità di vincita potrebbe portare ad un completo fallimento della scommessa, con potenziali perdite di denaro ingenti.

Conclusioni

Abbiamo visto cos’è il money management nelle scommesse sportive, cosa significa e alcune tecniche per applicarlo. La cosa più importante che dovrete capire da questa guida è la seguente: la gestione del proprio bankroll è a dir poco fondamentale e richiede un’analisi precisa delle proprie usanze nel betting online.

Ciò si traduce nella necessità, da parte degli scommettitori, di trovare la tecnica più adeguata alla propria situazione e soprattutto di dover scegliere con accuratezza la somma di denaro che si vuole investire nelle giocate. Scommettere a caso, senza un sistema di money management, potrebbe portare a gravi perdite di denaro: è sempre meglio adottare uno di questi sistemi e massimizzare i profitti, ma anche ridurre al massimo le potenziali perdite.

FAQ

Il metodo migliore money management scommesse che fa al tuo caso lo dovrai scegliere in base alla tua esperienza, se sei neofita o esperto. Ma anche in base alla frequenza con cui giochi e a quanto vuoi rischiare: un sistema come quello a quota fissa è perfetto per chi gioca saltuariamente, mentre un sistema come il D’Alembert è pensato per i giocatori assidui.
No, solitamente i bookmaker non trattano di questi sistemi all’interno dei propri portali: si tratta di strategie “parallele”, che vengono elaborate dai giocatori in modo esterno ai siti di scommesse.
Il nostro consiglio è di non puntare troppo denaro se si è agli inizi: meglio partire con calma e dedicare alle scommesse un bankroll di piccola entità. Se si è giocatori esperti e si conosce già molto bene il mondo del money management, si può decidere di alzare la posta in gioco stabilendo bankroll più elevati.
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