Stake scommesse – Introduzione a questo concetto

Nel mondo del betting online (e non solo online, anche da ricevitoria fisica) vi è un concetto che molto spesso sentiamo menzionare, ma a cui viene data troppe volte poca importanza. Stiamo parlando delle stake scommesse, un concetto in verità fondamentale per ogni buon scommettitore online: di sicuro, un qualcosa cui bisognerebbe prestare grande attenzione prima di ogni giocata.

In questo articolo vediamo cosa sono le stake bet, cosa significa il concetto di betting stake e una serie di altre informazioni preziose per capire di cosa stiamo parlando. Come vedrete, non si tratta di una vera e propria tipologia di giocata.

Elenco dei migliori bookmakers per le scommesse stake nel 2022

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SNAI
€300
Bonus:
300€
Sistemi
  • Singole
  • Marcatori
  • Doppia Chance
Voto
5
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€150
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150€
Sistemi
  • Combo
  • Doppia Chance
  • Gol no Gol
Voto
4.85
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Eurobet
€50
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50€
Sistemi
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  • Antepost
  • Doppia Chance
Voto
4.7
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1Bet
€100
Bonus:
100€
Sistemi
  • Ridotti Integrali
  • Stake Bet
  • Pari / Dispari
Voto
4.55
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UNIBET
€10
Bonus:
10€
Sistemi
  • Pari / Dispari
  • Over / Under
  • Criterio Di Kelly
Voto
4.4
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18+ Si applicano i termini e condizioni.

Stake bet: cosa significa e a cosa si riferisce?

Stake scommesse a cosa si riferisce

Come abbiamo appena menzionato, dire “stake bet” non significa indicare una tipologia di scommessa, come potrebbero essere per esempio le scommesse su sistema o le scommesse handicap asiatico. Stiamo parlando infatti di un concetto molto più generico, un qualcosa che si riferisce alle scommesse sportive ma che non rappresenta per l’appunto una giocata vera e propria.

Lo stake scommesse significato in inglese è traducibile come “percentuale di rischio” affidata ad una certa scommessa. Infatti, le stake scommesse rappresentano un valore, assegnato dal giocatore o dal bookmaker (oppure da chiunque altro sia coinvolto in pronostici per diversi sport), al fine di indicare quanta parte del budget del giocatore sia consigliato puntare su una certa giocata.

In tal senso, potrebbe capitarvi spesso di leggere, ad esempio a fianco di un pronostico, un betting stake in percentuale (come 30%, oppure 90%), oppure in frazioni (come 3/4, 1/2 e così via) o ancora in valore decimale (0.75, oppure 0.90 e così via). Qualsiasi delle tre forme voi troviate, ognuna di esse indica esattamente la stessa cosa: si sta parlando della percentuale di rischio di quella giocata, in relazione a quanta parte del vostro budget è suggerito scommettere su quella quota o partita in particolare.

Un esempio pratico di betting stake

Facciamo un esempio pratico. Su una partita sono presenti diverse quote, supponiamo che vi sia una quota pari a 2.10 per la squadra di casa. Un pronostico affida a questa quota uno stake pari a 0.75, che tradotto in percentuale è 75% e tradotto invece in frazione è 3/4 di un intero, cioè di 1. Il betting stake di quella quota vi sta suggerendo di puntare il 75% del vostro budget destinato a quella giocata: se il budget che avevate in mente di investire nella scommessa sulla quota in questione era pari a 100€, la stake bet secondo questo suggerimento è pari a 75€.

Se lo stake assegnato ad una quota è pari a 1, ossia 100%, lo scommettitore deciderà di investire l’intero budget di 100€ in quella giocata. Un betting stake pari a 1 solitamente viene assegnato a scommesse estremamente favorevoli per il giocatore. Pensiamo ad esempio ad una squadra molto forte, che giocherà un match contro una squadra di leghe inferiori, magari per una Coppa nazionale.

Alla squadra molto forte, verosimilmente, verrà assegnata una quota più o meno uguale in quasi tutti i bookmakers: supponiamo che sia pari a 1.20. Immaginiamo che un bookmaker decida di assegnare invece una quota nettamente più alta, magari 1.60: lo stake in questo caso sarà sicuramente pari a 1, dunque il giocatore decide di giocare tutti i 100€ di budget a sua disposizione.

Come forse avrete già capito, il valore dello stake indica quanta “fiducia” viene assegnata alla scommessa su quella quota. Tanto più alto e vicino a 1 (o al 100%) è il valore, tanto più alta sarà la fiducia di poter vincere la scommessa puntando su quella quota. Viceversa, un valore più basso indica meno fiducia: in altre parole, il pronostico non è così certo e vale la pena investire solo una ridotta parte del budget, per non andare in perdita.

Over stake: quando si decide di puntare di più, in piena fiducia verso la scommessa

Abbiamo visto lo stake significato e anche un esempio pratico di come funzionano le stake scommesse. In questo paragrafo invece introduciamo un concetto extra molto utile nel mondo delle stake: stiamo parlando dell’over stake.

Nel gergo delle scommesse sportive, l’over stake indica tutti quei casi in cui una quota è estremamente allettante, e si può decidere quindi di aumentare lo stake, dunque la puntata, andando oltre il budget.

Facciamo un esempio simile al precedente. Immaginiamo che un bookmaker proponga una quota pari a 3.00 per la vittoria in casa del Burnley contro il Southampton, in Premier League, ma per il giocatore (o per chi elabora un pronostico) quella quota in realtà è “over-prezzata”, in quanto varrebbe sicuramente di meno, ad esempio 2.50. In altre parole, abbiamo appena trovato una quota molto più alta del previsto: l’occasione perfetta per giocarla e aumentare la posta in gioco.

Abbiamo trovato una value bet, quindi una quota appunto più vantaggiosa del previsto. In questi casi, lo stake che le assegniamo può essere anche più alto di 1: ad esempio, potremmo assegnare uno stake di 1.20, ossia puntare 120€ anziché i 100€ inizialmente destinati come budget.

Gestire lo stake: consigli utili

Sistemi di Stake scommesse

È chiaro quindi che la gestione dello stake sia un qualcosa di fondamentale e imprescindibile per ogni giocatore professionista. L’obiettivo principale dello stake management è proprio evitare di andare in perdita, assegnando ad ogni quota (o scommessa da inserire in schedina) il giusto valore di budget in base al rischio connesso alla rispettiva quota. Assegnare uno stake pari al 100% del budget su una squadra nettamente sfavorita, ad esempio, è una pessima idea, ma è una pessima idea allo stesso modo investire tutto il budget in una quota bassissima, in quanto non renderebbe quasi nulla e anzi farebbe perdere altre occasioni.

Vi consigliamo quindi di agire riflettendo e assegnando i giusti valori di stake alle giuste partite. Per fare ciò, è indispensabile anzitutto valutare l’andamento di una squadra, oppure di un giocatore se si tratta di uno sport in singolo, nelle ultime settimane o mesi. Allo stesso modo, valutate tutti gli altri fattori che potrebbero influire sull’esito di un certo match o gara. Pensate ad esempio alle gare motociclistiche: prima di fornire uno stake alla scommessa su una gara, valutate il meteo previsto, in quanto alcuni piloti vanno molto più forti sul bagnato rispetto all’asciutto e potrebbero dunque ottenere posizionamenti più alti.

Come appena affermato, inoltre, non è utile investire il 100% del budget su una scommessa con quota bassissima. Piuttosto, è meglio scrivere una lista di tutte le quote da giocare e calcolare uno stake accurato per ognuna, ripartendo il budget in maniera intelligente: assegnare parti del budget più alte su partite maggiormente meritevoli, ma con quote più alte, vi porterà potenziali vincite maggiori e diversificate.

Insomma, è una questione sia di strategia, sia di buon senso e capacità di analisi del giocatore: sta tutto a voi.

FAQ

No, o almeno non nella stragrande maggioranza dei bookmakers. Abbiamo appena visto che non si tratta di una tipologia di giocata, ma di una strategia che ogni giocatore dovrebbe prendere in considerazione prima di piazzare le proprie scommesse. Le betting stake dovrete elaborarle voi, o potrete prendere spunto da diversi pronostici online.
Ti suggeriamo anzitutto di trascrivere la lista di quote di tuo interesse, e poi di valutare un budget totale di giocata a tua disposizione. Dopodiché, partita per partita/quota per quota, inizia a studiare lo stato di forma delle squadre, dei giocatori, dei piloti che parteciperanno al match o gara in questione. Fatto ciò, valuta quali sono le quote su cui avere più fiducia o meno fiducia per la vittoria finale e assegna lo stake, magari in valore percentuale (ad esempio 60%, 20% e così via).
Le stake scommesse servono sostanzialmente a evitare di andare in perdita: si tratta di un modo intelligente di gestire la ripartizione del proprio budget verso le varie quote e scommesse prese in esame. È molto importante elaborare questi valori, perché vi consentono di calibrare attentamente le puntate valutando quanto potreste perdere o vincere, accorgendovi subito se andreste in perdita oppure no.
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